» Ajax e Ahah, queste vecchie novità

Certo, molti sapranno già cos’è Ajax e cos’è l’Ahah.
Ma la maggior parte degli utenti di internet manco sa cos’è l’html e il php, figuriamoci questi metodi avanzati.
Ed anche chi bazzica da parecchio potrebbe non averne mai sentito parlare.

Ma cosa sono, in pratica?

In parole semplici utilizzano un metodo per comunicare con il server senza ricaricare la pagina web.
Si, avete capito bene. Si potrà quindi rendere una pagina “statica” “dinamica
Ma perchè tutto questo boom in poco tempo?

Semplice: questa tecnologia è stata implementata nella gestione di Googlemail. E visto il grande utilizzo e propaganda che è stata svolta da google (creandomi dubbi e preoccupazioni) pare normale che un po’ tutti abbiano pensato di utilizzarla…

Perchè? Perchè è comoda! Si possono dare al visitatore servizi prima inpensabili!

Volete un esempio? Provate a giocare con il mio sudoku e cliccare sul tasto “aiuto” o “controlla”. Tutte le operazioni vengono svolte dal server senza ricaricare la pagina!

Un servizio aggiuntivo e senz’altro con una marcia in più.

Va anche detto che questi metodi complicano orrendamente le cose in fase di debug (cioè quando cerchi di capire cosa cavalo c’è che non va in un programma che… non va).
Inoltre, essendo vincolati al javascript un utente con questo disabilitato (raro, ma capita) non vedrà assolutamente nulla se non si richiede un nuovo controllo (e a questo punto si perderebbe secondo me l’utilità e la semplicità )

Per spiegazione posterò degli esempi in seguito

Byz!

Questo articolo e' stato postato il Sabato, Aprile 15th, 2006 alle 16:49 ed e' posto nelle categorie Script, Internet e..., Discussioni. Puoi controllare i commenti tramite questo RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback.

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