» Il solito meta-controllo

Sempre così.
Una cosa nasce con un ideale, con una conscenza, con una utilità e poi tutto va a quel paese.

Quante volte vi è capitato di cercare qualcosa su un motore di ricerca e non trovare nulla di cui stavate cercando ma solamente pagine fatte appositamente per “Pescare” navigatori?

Ormai internet non è più “La più grande raccolta d’informazioni del mondo”, ma un miscuglio di spazzatura e pornografia. (ricordiamocelo sempre che l’80% dei siti internet contengono materiale pornografico). E per di più il tutto non è ordinato.

“Ci sono i motori di ricerca” direte. Si, ci sono. Ma non possono monitorare tutte le pagine della rete e non hanno un sistema decente per l’indicizzazione: (Faccio l’esempio di Google perchè il più famoso ed usato)

Google usa il PageRank, un metodo che si basa sui link ricevuti ad una pagina, il contenuto di keyword e un “fattore nascosto” che nessuno sa bene cosa sia, forse neanche loro, visto le innumerevoli modifiche che effettuano periodicamente.

Ora ditemi… E un metodo di ricerca funzionale? Ovviamente no. Perché?

  1. Non considera i contenuti. Attenzione a non confondere keyword e contenuti. Ho visto pagine ai motori di ricerca con testi sconnessi e senza un filo logico, solamente per associare meglio parole chiave. Con buoni risultati ovviamente.
  2. Un sito nuovo non viene minimamente considerato anche se ha buoni contenuti
  3. La ricerca può essere influenzata da fattori esterni. Visto che il meccanismo è sconosciuto, chi mi dice che sia leale e non appositamente truccato verso certi siti?
  4. Le posizioni dei siti continuano a cambiare. Un bene? Mah… provate a trovare un sito che avevate trovato tempo fa con una parola chiave… Auguri…

In conclusione i motori di ricerca (tutti, qui ho preso google ma + o - tutti fanno così) non sono buoni metodi e hanno moltissime lacune. Ovvio, non si puo’ fare a mano tutto il lavoro, bisogna utilizzare un processo automaticizzato. O forse no?
Guardate cosa fa dmoz: è una open directory, cioè ciò che più assomiglia ad un indice generale. Tutto in perfetto ordine, tutto monitorato costantemente e categorizzato secondo criteri matematici (ordine alfabetico).
Se vai nella directory Società/Storia/Moderna e Contemporanea/19° Secolo/Guerre e Conflitti sai che troverai solo quell’argomento, non siti porno o siti feccia, ma solo quelli. Gli altri argomenti sono in altre categorie.
Il fatto negativo è che tutti guardano i motori di ricerca che le Directory, solo per una campagna mediatica che ha dell’indecente.

“Se sei primo sui motori di ricerca vendi di più” Falso. Ti vedono di più, è diverso.
Se il tuo prodotto fa schifo dubito venderai qualcosa anche se sei nei primi posti. Tanto più se poi ascolti quelli che ti dicono “Ti metteremo alle prime posizioni” e poi, casualmente, non ti spiegano con che parole chiave.

E così ti ritrovi ai primi posti cercando “mazze interplanetarie” manco sapendo cosa sono, e invece nn ci sei con delle parole chiave importanti per il tuo sito.

Quindi se volete un internet più ordinato ed accessibile, fate propaganda sensata. Utilizzate e diffondete l’uso delle Open Directory.

Questo articolo e' stato postato il Mercoledì, Maggio 24th, 2006 alle 13:55 ed e' posto nelle categorie Discussioni. Puoi controllare i commenti tramite questo RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback.

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