Sempre così.
Una cosa nasce con un ideale, con una conscenza, con una utilità e poi tutto va a quel paese.
Quante volte vi è capitato di cercare qualcosa su un motore di ricerca e non trovare nulla di cui stavate cercando ma solamente pagine fatte appositamente per “Pescare” navigatori?
Ormai internet non è più “La più grande raccolta d’informazioni del mondo”, ma un miscuglio di spazzatura e pornografia. (ricordiamocelo sempre che l’80% dei siti internet contengono materiale pornografico). E per di più il tutto non è ordinato.
“Ci sono i motori di ricerca” direte. Si, ci sono. Ma non possono monitorare tutte le pagine della rete e non hanno un sistema decente per l’indicizzazione: (Faccio l’esempio di Google perchè il più famoso ed usato)
Google usa il PageRank, un metodo che si basa sui link ricevuti ad una pagina, il contenuto di keyword e un “fattore nascosto” che nessuno sa bene cosa sia, forse neanche loro, visto le innumerevoli modifiche che effettuano periodicamente.
Ora ditemi… E un metodo di ricerca funzionale? Ovviamente no. Perché?
In conclusione i motori di ricerca (tutti, qui ho preso google ma + o - tutti fanno così) non sono buoni metodi e hanno moltissime lacune. Ovvio, non si puo’ fare a mano tutto il lavoro, bisogna utilizzare un processo automaticizzato. O forse no?
Guardate cosa fa dmoz: è una open directory, cioè ciò che più assomiglia ad un indice generale. Tutto in perfetto ordine, tutto monitorato costantemente e categorizzato secondo criteri matematici (ordine alfabetico).
Se vai nella directory Società/Storia/Moderna e Contemporanea/19° Secolo/Guerre e Conflitti sai che troverai solo quell’argomento, non siti porno o siti feccia, ma solo quelli. Gli altri argomenti sono in altre categorie.
Il fatto negativo è che tutti guardano i motori di ricerca che le Directory, solo per una campagna mediatica che ha dell’indecente.
“Se sei primo sui motori di ricerca vendi di più” Falso. Ti vedono di più, è diverso.
Se il tuo prodotto fa schifo dubito venderai qualcosa anche se sei nei primi posti. Tanto più se poi ascolti quelli che ti dicono “Ti metteremo alle prime posizioni” e poi, casualmente, non ti spiegano con che parole chiave.
E così ti ritrovi ai primi posti cercando “mazze interplanetarie” manco sapendo cosa sono, e invece nn ci sei con delle parole chiave importanti per il tuo sito.
Quindi se volete un internet più ordinato ed accessibile, fate propaganda sensata. Utilizzate e diffondete l’uso delle Open Directory.